LE DIVISE DA CALCIO

LE DIVISE 

Le divise da calcio: il feticcio per eccellenza, gli oggetti che più di tutti rappresentano il nostro io, che ogni giocatore “vive” a modo proprio.

Diciamocelo chiaramente, anche l’occhio vuole la sua parte, ed il nostro ego pure! Sa di cosa parliamo chiunque abbia provato quella sensazione di onnipotenza che ci pervade nel preciso momento in cui nello spogliatoio (anche in quello del più remoto campetto di periferia) infiliamo il collo nella maglietta originale del nostro calciatore preferito, e mentre  la facciamo scendere ne assumiamo le sembianze e ci sentiamo pronti a giocare la finale della coppa del mondo (anche se la partita in realtà è uno scapoli VS ammogliati di over 40 fuori forma).

La cosa fantastica è che pur essendo l’accessorio più visibile della partita, la divisa non è poi così fondamentale ai fini del gioco. Certo i progressi tecnologici hanno fatto si che oggi anche le divise possano in qualche modo migliorare le performance dei calciatori. Tessuti più freschi, più leggeri, che aderiscono perfettamente alla muscolatura garantiscono un comfort di gioco migliore.

Parlando di partite amatoriali tuttavia capita spesso di infilare nello spogliatoio la maglietta originale e costosissima della propria squadra per poi scoprire in campo di avere 10 magliette diverse e dover chiedere al custode i classici e scomodissimi fratini gialli e arancioni per poter capire chi gioca nella nostra stessa squadra.

Ovviamente questo succede quando si è un gruppo di amici che giocano tra di loro due volte l’anno, ma quando si costituisce una squadra a qualunque livello, la prima cosa da fare è quella di comprare le divise da gioco.

Dicevamo prima che anche le divise possono migliorare le prestazioni sportive, ma in realtà questo è vero soprattutto ad altissimi livelli, quando il minimo dettaglio può fare la differenza; a livelli non professionistici la scelta della divisa sociale diventa quasi esclusivamente un fattore estetico e narcisistico, per cui più che analizzare le varie possibilità al fine di scegliere la migliore o la più adatta ci limiteremo a descrivere le varie possibilità di scelta del proprio abbigliamento:

  • [highlight color=”yellow”]I FRATINI[/highlight]

Cominciamo ad analizzare la “divisa” meno bella esteticamente, ma come già spiegato a volte necessaria quando si gioca con molte persone che si alternano nelle varie partite e non si ha una squadra con le proprie maglie, oppure quando ci si allena. Parliamo delle pettorine, o più comunemente dei fratini. I fratini nascono appunto come  accessorio utilizzato dai club in allenamento per le partite “interne”.  Lo scopo è quello di  dividere i calciatori di una stessa squadra in due gruppi distinguibili dal colore delle pettorine assegnate. Hanno il grosso vantaggio di essere molto economiche e quasi sempre disponibili nei circoli sportivi che affittano i campi qualora se ne presenti la necessità.

Quando ci si rende conto che questa esigenza è molto frequente, che quelle che ci forniscono i circoli vengono lavate in media ogni 200 partite e per metà hanno lacci rotti e finiamo a giocare più con un mantello che con una divisa, tanto vale acquistarne qualcuna e portarsela da casa visto il costo ridotto.

  • [highlight color=”yellow”]LE MAGLIE ORIGINALI[/highlight]

Esteticamente la scelta più bella. Vuoi mettere scendere in campo con la maglia di Totti o Higuain? Parliamo delle divise originali delle squadre di club. Alcuni giocatori amatoriali le rinnovano con una costanza invidiabile tutti gli anni (a volte le collezionano e ne posseggono decine).

Molti addirittura sfoggiano divise vintage degli anni che furono (scelta molto over 40). Altri di improponibili squadre sudamericane, ma in tutti questi giocatori prevale l’aspetto narcisistico di voler scendere in campo impeccabili. In qualche modo la maglia rappresenta una sorta di biglietto da visita sulle loro caratteristiche (vere o desiderate).

Maglia di Totti? Mi aspetto un calciatore tecnico e di fantasia… Chiellini? Cerco di girare a largo per preservare le mie caviglie.

  • [highlight color=”yellow”]I COMPLETI PERSONALIZZATI[/highlight]

Il completo personalizzato rappresenta un punto di arrivo per tutti i giocatori di calcetto, significa infatti aver formato una squadra. Non sempre è necessario che la squadra abbia un nome, a meno che non partecipi ad un torneo, ma non si è una squadra finchè non si arriva ad avere un completo da calcio.

Oggi esistono sul mercato soluzioni molto economiche ed esteticamente belle. Il consiglio comunque è di non scendere troppo di qualità per non essere costretti a ricomprarle dopo la prima partita. Acquistandole on line le divise da calcio  si riesce a risparmiare parecchio.

Solitamente le maglie personalizzate si scelgono insieme a tutti gli altri giocatori. In questo caso in base alle proprie possibilità si può andare su un prodotto economico oppure su un tessuto più traspirante e qualitativamente superiore (i grandi produttori ormai riescono a mettere sul mercato ottimi prodotti a prezzi non esagerati).

I più fortunati (non sempre i più bravi), non hanno bisogno di scegliere le maglie da indossare in partita perchè la loro squadra è riuscita a trovare uno sponsor, ovvero una attività commerciale che in cambio dell’inserimento del proprio nome o logo nella parte anteriore della maglietta, acquista le divise a proprie spese.

Le possibilità cromatiche sulla scelta dei colori del proprio completo sono infinite; Solitamente si evitano arlecchinate e si sceglie un abbinamento di 2 colori (massimo 3 ma sono già troppi) oppure su una più sobria tinta unica.

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